Santa Caterina torna a illuminarsi con uno dei riti più antichi, identitari e suggestivi dell’Amiata: la Focarazza
Ogni 24 novembre, il borgo di Santa Caterina, frazione del Comune di Roccalbegna, torna a illuminarsi con uno dei riti più antichi, identitari e suggestivi dell’Amiata: la Focarazza. Una tradizione che custodisce, più di molte altre, il legame profondo tra la montagna, il fuoco e le comunità che qui vivono da secoli.
La festa, dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, affonda le sue radici in un tempo in cui il sacro si intrecciava naturalmente con il mondo agricolo e i riti propiziatori. Oggi come allora, la Focarazza richiama centinaia di persone, curiosi e appassionati di folklore, desiderosi di assistere a una celebrazione che non è soltanto una festa, ma un vero e proprio atto collettivo di appartenenza.
Un falò monumentale
Il cuore del rito è il “fattore” più atteso: la lotta tra le contrade per conquistare lo stollo, un robusto tronco di cerro posizionato al centro della grande Focarazza, un falò monumentale composto da fascine e legna raccolta nei giorni precedenti. Quando il fuoco divampa, illuminando il paese e la campagna attorno, le squadre si preparano alla sfida. Tra scintille e fumo, in un clima festoso e carico di adrenalina, le contrade tentano di strappare lo stollo dal braciere e trascinarlo verso il proprio rione.
Una volta conquistato, lo stollo diventa simbolo di vittoria e buon auspicio: viene portato nella contrada e tagliato in pezzi, mentre le ceneri della Focarazza vengono sparse nei campi come augurio di fertilità e prosperità per l’anno nuovo. Un gesto semplice ma ricchissimo di significato, che racconta la continuità tra comunità, terra e cicli stagionali.
Il Fuoco come rito di comunità
La Focarazza è anche la prima grande festa che apre ufficialmente il periodo dei riti del fuoco dell’Amiata, un percorso unico in Italia che culminerà nelle celebri Fiaccole di Abbadia San Salvatore, nella Fiaccolata di Santa Fiora e negli altri falò rituali che animano la montagna tra dicembre e l’Epifania. È l’inizio di una stagione che unisce spiritualità, tradizioni contadine e spettacolarità, capace ogni anno di richiamare visitatori affascinati dalla potenza simbolica del fuoco.
Per chi desidera scoprire l’Amiata attraverso le sue tradizioni più autentiche, la Focarazza di Santa Caterina è un appuntamento imperdibile: un tuffo nella storia, nel folklore e nell’anima più profonda di questa terra straordinaria.
Foto di Daniele Badini













