È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia verso il Palio delle Contrade 2026 di Castel del Piano
La tradizionale cerimonia di presentazione del drappellone ha riunito cittadini, contradaioli, autorità e appassionati, confermando ancora una volta quanto la Festa rappresenti uno dei momenti più sentiti dell’identità della comunità. Una giornata partecipata, iniziata con il corteo per le vie del paese, durante il quale sono stati presentati anche i nuovi costumi delle comparse. La sfilata ha raccolto applausi e apprezzamenti da parte del pubblico, a testimonianza del forte legame di Castel del Piano con una tradizione che affonda le proprie radici nella storia del paese. Al termine del corteo, la presentazione si è spostata nella sala consiliare del Comune per la presentazione ufficiale.
Parola d’ordine “Rispetto”
A dettare il filo conduttore della Festa è stata la sindaca Cinzia Pieraccini, che ha indicato nel rispetto la parola chiave per il Palio 2026 e per gli anni a venire. Rispetto tra le contrade, rispetto per i colori e per i contradaioli, ma anche rispetto per la storia della manifestazione e per tutte le persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito a far crescere il Palio e a portarlo ai livelli di partecipazione e prestigio attuali.
Il drappellone del Palio 2026, affidato dal Magistrato delle Contrade a Silvia Gasparrini, artista senese con oltre vent’anni di esperienza nella pittura iconografica tradizionale è piaciuto ai popoli delle quattro contrade. La stessa Gasparrini ha illustrato il significato della propria opera, soffermandosi in particolare sulla scelta dei colori e sul loro valore simbolico. Un elemento centrale è il riferimento alla Madonna delle Grazie, verso la quale la comunità di Castel del Piano conserva una profonda devozione e che rappresenta uno dei cardini spirituali della Festa. Il Palio, del resto, non è soltanto una competizione tra contrade, ma un appuntamento nel quale si intrecciano memoria, fede, identità e senso di appartenenza. Una storia che affonda le proprie radici nel XIV secolo e che si lega alla Fiera di merci e bestiame istituita nel 1402 dalla Repubblica di Siena. Nel 1967 la corsa venne riorganizzata come Palio delle Contrade, con le quattro contrade che ancora oggi si contendono la vittoria: Borgo, Le Storte, Monumento e Poggio.
Le tappe del Palio
. In questo percorso di avvicinamento al Palio delle Contrade di martedì 8 sono molti gli appuntamenti da segnalare. Intanto sono iniziati i lavori per preparare la piazza Sul fronte dei cavalli, è attesa anche la pubblicazione dei nomi degli animali iscritti alle batterie. Per loro il primo passaggio sarà quello delle visite veterinarie, prima di poter procedere con le fasi successive della selezione.
Domenica 6 settembre batterie di selezione e “assegnazione” dei cavalli alle 4 contrade
Lunedì 7 settembre Prova del palio, Memorial Pioli, prova generale e cene propiziatorie nelle contrade
Martedì 8 settembre Corteo Storico per le vie del paese alla mattina, Corteo Storico alle 16.30 Piazza Garibaldi, Palio delle Contrade e spettacolo pirotecnico













