Torna l’annuale appuntamento con il Motoraduno delle Frittelle, organizzato dal Motoclub Castel del Piano. Moto, musica, buon cibo, educazione Stradale e tanto, tanto divertimento!
È uno degli appuntamenti più attesi della primavera amiatina e anche quest’anno si prepara a richiamare centinaia di motociclisti, appassionati e visitatori da tutta Italia. A Castel del Piano torna infatti il Motoraduno delle Frittelle, storico evento organizzato dal Moto Club Castel del Piano, giunto alla sua 36ª edizione.
La manifestazione si svolgerà dal 22 al 24 maggio e animerà il centro del paese con un ricco programma fatto di motori, musica, spettacoli, gastronomia e momenti di aggregazione. Un evento che negli anni è diventato un simbolo dell’Amiata, capace di unire la passione motociclistica alla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni.
Il Motoraduno delle Frittelle è inserito anche nel calendario del Campionato Toscano Turismo FMI, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento per il motociclismo turistico regionale.
Tre giorni di eventi tra moto, musica e convivialità
Come da tradizione, il cuore della manifestazione sarà rappresentato dai raduni motociclistici, dai tour organizzati sulle strade del Monte Amiata e dai momenti dedicati alla convivialità. Non mancheranno le celebri frittelle, da sempre simbolo dell’evento e protagoniste dell’offerta gastronomica insieme agli stand food presenti durante tutta la manifestazione.
Il programma prevede inoltre animazione, intrattenimento serale e appuntamenti musicali pensati per coinvolgere non solo i motociclisti ma anche famiglie, giovani e turisti.
Tra gli eventi più attesi dell’edizione 2026 ci sono sicuramente i due concerti: Ac/Dc Tribute (Venerdì) e lo show “Voglio Tornare Negli Anni ’90”, in programma sabato sera in Piazza Garibaldi: uno spettacolo musicale dedicato alle hit e all’atmosfera degli anni Novanta, con effetti scenici, animazione e ingresso gratuito.
Negli anni il Motoraduno delle Frittelle è riuscito a trasformarsi in una vera festa popolare, mantenendo forte il legame con il territorio e con la comunità locale. L’evento rappresenta infatti anche un’importante occasione di promozione turistica per Castel del Piano e per tutto il comprensorio del Monte Amiata, grazie alla presenza di visitatori provenienti da diverse regioni italiane.













