Sabato 18 aprile la presentazione e l’apertura della call: residenze artistiche under 36 nel cuore dell’Amiata tra arte contemporanea, paesaggio e comunità
Nel cuore del Monte Amiata, il Castello Aldobrandesco di Arcidosso si prepara a diventare un punto di riferimento per l’arte contemporanea. Sabato 18 aprile, alle 11, sarà presentato il progetto “Il Castello dei Mutamenti – Arti, Paesaggi, Utopie”, un’iniziativa che unisce cultura, turismo e valorizzazione del territorio amiatino.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Accademia Mutamenti, WAV-e e il Comune di Arcidosso, con l’obiettivo di trasformare il castello in un centro di produzione artistica contemporanea. L’iniziativa prevede due residenze artistiche, in programma nel 2026 e nel 2027, rivolte a giovani artisti e curatori under 36 provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Progetti artistici che dialogano con il territorio
Durante il periodo di residenza, i partecipanti avranno l’opportunità di sviluppare progetti artistici in dialogo con il paesaggio del Monte Amiata, il patrimonio storico e la comunità locale. Un’esperienza immersiva che punta a valorizzare il territorio attraverso linguaggi contemporanei, creando nuove connessioni tra arte, natura e turismo culturale.
La presentazione del 18 aprile segnerà anche l’apertura ufficiale della call per partecipare alle residenze artistiche, offrendo una concreta opportunità per giovani creativi interessati a lavorare in un contesto unico come quello di Arcidosso e dell’Amiata.













