Due serate di musica con Accademia Chigiana e Fazzi Vocal Band
Un nuovo spazio per la cultura e la musica restituito alla comunità. Dopo il completamento dei lavori di riqualificazione, apre ufficialmente la rinnovata Sala della Banda, sede della Filarmonica “G. Rossini”, che sarà inaugurata con due appuntamenti musicali in programma mercoledì 29 e venerdì 31 luglio.
L’intervento, finanziato con 250mila euro attraverso il bando dedicato alle aree interne, ha permesso di recuperare e valorizzare uno degli edifici simbolo della vita associativa del paese. I lavori hanno interessato il rifacimento del tetto, delle facciate e della terrazza-cortile sul retro, migliorando la sicurezza e l’efficienza energetica della struttura nel rispetto delle sue caratteristiche storiche.
La nuova copertura è stata realizzata con travi e travetti portanti, isolamento termico e coppi ed embrici, mentre nel cortile interno sono stati rifatti la pavimentazione, con lastre di arenaria di Santa Fiora, il muro perimetrale e le tinteggiature. L’intervento è stato eseguito dall’impresa Massimiliano Ginanneschi di Castel del Piano, su progetto dell’ingegner Francesco Firmati, responsabile dell’ufficio tecnico comunale, insieme a Simone Pelini Pennatini e all’architetto Lara Sani.
L’inaugurazione è in programma mercoledì 29 luglio. Alle 19.30 si terrà un aperitivo sulla terrazza della Filarmonica, mentre alle 21.15 spazio alla musica con il concerto dei talenti del corso di clarinetto dell’Accademia Chigiana, guidato dai maestri Alessandro Carbonare e Monaldo Braconi.
La festa proseguirà venerdì 31 luglio, alle 21.30, con il concerto del Coro della Fazzi Vocal Band, ultimo appuntamento della rassegna estiva “Il Centro Storico Risuona”.
Con la riapertura della Sala della Banda, Castel del Piano si dota di uno spazio moderno e funzionale destinato a ospitare concerti, attività della Filarmonica e iniziative culturali aperte alla cittadinanza. L’amministrazione comunale invita residenti e visitatori a partecipare alle due serate inaugurali, che segnano l’inizio di una nuova stagione per uno dei luoghi più rappresentativi della cultura del paese.













