Ad Arcidosso il basket di strada è diventato una tradizione
Tre contro tre. Un pallone che rimbalza sul cemento. Il rumore del ferro quando la palla entra nel canestro. È da qui che parte tutto.
Ad Arcidosso il playground non è soltanto un campo da basket all’aperto. Da dodici anni è il punto di ritrovo di una comunità che ogni estate si dà appuntamento per quello che ormai è molto più di un torneo. Da venerdì 17 a domenica 19 luglio torna infatti l’Arcidosso Boars 3vs3, una manifestazione che negli anni si è ritagliata un posto speciale nel panorama del basket di strada toscano.
IL BASKET SUL CEMENTO
Chi frequenta il playground lo sa: nel 3×3 non ci sono pause. Si gioca veloci, si difende duro, ogni possesso conta. È il basket nella sua forma più essenziale, quella nata sull’asfalto prima ancora che nei grandi palazzetti. Ed è proprio questo spirito che ad Arcidosso continua ad attirare decine di squadre e centinaia di appassionati.
Quest’anno saranno circa cinquanta i team in campo, dagli Under 11 ai Senior, con tornei maschili e femminili. Tre giorni in cui il playground diventa il centro del paese, tra partite che si susseguono senza sosta, pubblico a bordo campo e quella voglia di stare insieme che va oltre il risultato.
Prima della palla a due del torneo, però, ci sarà spazio per un messaggio importante. La giornata di venerdì sarà infatti dedicata al Baskin, la disciplina che permette a persone con e senza disabilità di giocare nella stessa squadra, dimostrando che lo sport può abbattere ogni barriera.













