Diego Minucci ha preso parte al percorso di addestramento, dove si è messo veramente in grande mostra, e in varie corse in provincia
C’è una notizia che potrebbe far battere il cuore a tanti appassionati dell’Amiata. Dopo anni di attesa, un fantino del territorio potrebbe tornare a correre il Palio di Siena. Alla Tratta di questa mattina, infatti, il fantino amiatino Diego Minucci è stato scelto dalla Contrada del Drago per montare Eberardo, cavallo esordiente di sei anni, in vista del Palio del 2 luglio.
Minucci potrebbe entrare tra i big
Se la monta sarà confermata, per Minucci si tratterà dell’esordio assoluto in Piazza del Campo, il sogno di ogni fantino e un traguardo che l’Amiata attende da tempo. Un’occasione importante non solo per il giovane cavallerizzo, ma anche per un territorio che ha sempre avuto un legame profondo con il mondo del Palio e con l’arte di andare a cavallo.
L’Amiata, del resto, ha sempre avuto un legame speciale con il Palio di Siena. Il Monte Amiata è stato da sempre un “serbatoio” di fantini per il Palio di Siena. Dall’Ottocento fino praticamente ai giorni nostri, quest’area geografica tra le province di Siena e Grosseto ha espresso nomi che sono entrati a far parte di diritto nella storia della Festa senese e le storie e le imprese di Ganascia, Bazzino, Vittorino, Bazza e Rondone e di altri fantini meno conosciuti lo ricordano bene.
Per questo l’eventuale esordio di Diego Minucci rappresenterebbe non solo il coronamento di un sogno personale, ma anche il ritorno di un fantino amiatino nella corsa più famosa del mondo, raccogliendo idealmente il testimone di una tradizione che sembrava essersi interrotta.













