Espírito Festival

Il 19 e 20 giugno, in piazza della Riconciliazione, è in programma il festival organizzato da Dynamic Space of the Elements e Comune di Arcidosso, con la collaborazione della Pro Loco. Ingresso libero con possibilità di donazione volontaria, live streaming e area ristoro
La musica come incontro tra culture, tradizioni spirituali e comunità. Venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026, alle ore 19, in piazza della Riconciliazione ad Arcidosso, arriva Espírito Festival – World Spiritual Music, organizzato da Dynamic Space of the Elements e Comune di Arcidosso, con la collaborazione della Pro Loco di Arcidosso e il patrocinio dell’ambasciata dell’India a Roma. Il festival porta nel cuore dell’Amiata suoni, canti e linguaggi artistici provenienti da diverse parti del mondo: dal Tibet all’India, dall’Amazzonia all’Africa Centrale, dai nativi del Nord America alla polifonia corale europea.
Il programma si aprirà venerdì 19 giugno, alle ore 19, con la presentazione del festival. La prima serata vedrà protagonisti il Coro dei Madrigalisti Senesi, con musica corale e polifonia rinascimentale; Ivan Ceci, con una meditazione sonora attraverso i flauti nativi americani; Alessandro Cipriani, con arte audiovisiva contemporanea; Bismani Huni Kuî & Isakayawei, con canti di medicina tradizionale e musiche ancestrali del bacino amazzonico; e Ati Sphere, con ambient live set e sonorità immersive.
Sabato 20 giugno il programma prenderà avvio alle ore 17 con una conferenza dedicata alla medicina tibetana e, a seguire, la presentazione del libro Geomanzia tibetana. Dalle ore 19 riprenderà la parte musicale con Il Piccolo Coro della Terra, coro dei bambini dell’Amiata; Gianni Ricchizzi & Saraswati House Ensemble, con musica classica indiana e raga meditativi; Namkhai Yeshi, Alessandro Di Maio e Matilde Namkhai, con musica dal vivo, Danza sul Mandala, Khaita ed Electronic Dance music live. Proprio la Danza sul Mandala e le danze tradizionali Khaita rappresentano uno dei momenti di maggiore valore culturale del programma: entrambe sono associate al CID, Consiglio Internazionale della Danza, organismo fondato nella sede UNESCO di Parigi e punto di riferimento internazionale per la tutela e la promozione delle arti coreutiche.
La serata proseguirà con Urna Chahar-Tugchi, tra canto tradizionale mongolo e improvvisazione vocale d’avanguardia; Marcel Caprice & Aventure Comlanvi Vignon, con ritmi tribali africani, percussioni e danza; e nuovamente Ati Sphere con DJ set e VJ set.
Durante le due serate sarà presente anche un’area food truck con proposte di street food etnico, pensata per accompagnare il pubblico prima e durante gli appuntamenti del festival.
L’ingresso è libero, con possibilità di donazione volontaria. Una scelta che nasce dalla volontà degli organizzatori di rendere Espírito un evento accessibile, aperto a tutti e fondato su uno spirito autentico di condivisione. Il contributo del pubblico, pur libero, rappresenta però un sostegno importante per accompagnare lo sforzo organizzativo e dare continuità al progetto.
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