Dal 5 al 22 agosto, dalle 19 alle 24, chiude al traffico il tratto commerciale di via Roma. L’obiettivo è collegare il centro storico a piazza Garibaldi e valorizzare il paese
Una nuova area pedonale per vivere il paese nelle sere d’estate. A Santa Fiora prende il via, in forma sperimentale, “La Passeggiata”, il progetto promosso dal Comune che, dal 5 al 22 agosto, trasformerà il primo tratto di via Roma in uno spazio dedicato esclusivamente ai pedoni.
Ogni sera, dalle 19 alle 24, il tratto della strada dove si concentrano le attività commerciali sarà chiuso al traffico veicolare, consentendo a residenti e turisti di passeggiare liberamente fino a piazza Garibaldi. Resterà invece percorribile il ponte viadotto, dotato di un ampio marciapiede che garantirà il collegamento in sicurezza tra le due aree.
L’iniziativa nasce dalla proposta del Centro Commerciale Naturale, l’associazione degli esercenti, ed è stata accolta dalla Giunta comunale con l’obiettivo di creare un percorso pedonale continuo capace di unire via Roma al cuore del centro storico, favorendo la socialità e sostenendo le attività economiche del paese.
«Vogliamo offrire uno spazio dove le persone possano incontrarsi, fare un aperitivo, gustare un gelato o semplicemente passeggiare – spiega il sindaco Federico Balocchi –. L’idea è valorizzare non solo via Roma, che accompagna cittadini e visitatori verso il centro storico, ma l’intero percorso fino a piazza Garibaldi. Santa Fiora è già il salotto dell’Amiata e con questa iniziativa diventa ancora più accogliente».
La sperimentazione si inserisce nel ricco calendario di eventi estivi organizzati nel borgo. Durante il mese di agosto il paese ospita infatti manifestazioni culturali, spettacoli e iniziative che richiamano numerosi visitatori. La nuova passeggiata pedonale punta così a rendere ancora più piacevole la permanenza nel centro, incentivando lo shopping, la frequentazione dei locali e la scoperta del borgo in un contesto più tranquillo e sicuro.
Se l’esperimento darà i risultati attesi, l’iniziativa potrebbe rappresentare un modello anche per le future stagioni estive, contribuendo a rafforzare l’attrattività del centro storico e a sostenere il commercio locale.











