Due Giornate per gli amanti del fungo: tra Scienza, Tradizione ed Escursioni al Pigelletto,
Dal 16 al 18 e dal 23 al 25 ottobre Arcidosso ospiterà la sua tradizionale “Castagna in Festa”, ma quest’anno c’è una peculiarità: il paese celebrerà la quarantesima edizione, un traguardo veramente speciale per la comunità.
Una tradizione che è cresciuta negli anni riscontrando ogni autunno sempre più partecipazione
Il tema scelto per questa edizione, Di generazione in generazione, racconta la storia stessa della manifestazione: quarant’anni nei quali volontari, associazioni, cantinieri, amministrazioni, attività e cittadini hanno raccolto e tramandato la loro eredità, senza perdere mai una nota d’innovazione.
Al centro resta però la castagna, prodotto simbolo dell’Amiata e filo conduttore della festa.
Le opportunità culinarie ovviamente non mancheranno: a partire dall’appuntamento “A pranzo e a cena nelle cantine” il rione dei Ferri, affiancati dai tradizionali stand gastronomici con prodotti locali. Il programma ospiterà inoltre Calici e Castagne: Viaggio di Gusto sul Monte Amiata, degustazione di prodotti dedicati alla festa e vini locali.
Spazio alla cultura al Castello Aldobrandesco. Sabato 24 ottobre, attraverso l’incontro “il castello dei mutamenti”, gli artisti racconteranno il loro percorso umano sviluppato all’interno del paese.
Ad affiancare la festa ci sarà anche il Premio Giunto dell’Acrobata della Castagna, arrivato alla sua quarta edizione.
Il programma non si esaurisce qui. Arcidosso sarà ricco di mercatini, artigianato, musica itinerante, spettacoli, raduni, antichi mestieri, attività per bambini, aperture straordinarie dei musei e numerosi momenti di incontro. Si ricordano tra questi la ciclopasseggiata, organizzata in collaborazione con Amiata Bike ed il raduno di Vespe, Fiat 500 e macchine d’epoca
Le parole del sindaco
“Quarant’anni di Festa della Castagna sono un traguardo importante – dichiara il sindaco Jacopo Marini –. Sono quarant’anni di persone. Di generazione in generazione racconta proprio questo: il filo che unisce chi ha fatto nascere e crescere la Festa, a chi oggi ne raccoglie il testimone. La Festa è cambiata, si è evoluta, ma ha mantenuto intatto il legame con Arcidosso e con la sua comunità. Quarant’anni sono una storia importante e, allo stesso tempo, un ottimo punto da cui continuare a guardare avanti”.
“Un ringraziamento – conclude – va fin da ora alla Pro Loco, ai cantinieri, alle associazioni, ai volontari, agli operatori, alle attività e coloro che rendono possibile questa manifestazione. La Festa della Castagna appartiene prima di tutto a loro e alla comunità di Arcidosso”.
Il programma completo sarà visibile sui profili social della festa:
Instagram: lacastagnainfesta_arcidosso
Facebook: Comune di Arcidosso
Marta Bartalini











