Il culto di San Michele torna,con un programma pensato per coinvolgere le diverse generazioni, senza rinunciare al momento più caratteristico e atteso della festa: il tradizionale lancio del pallone aerostatico.
Sabato 3 ottobre torna nel comune di Santa Fiora la festa di San Michele. Questa ricorrenza ha una storia antica alle sue spalla, risalendo fino ai tempi dei Longobardi che celebravano l’angelo guerriero. La celebrazione poi nei secoli si adatta alla vita della montagna, segnando il profondo legame tra la comunità e la costagnatura.
La tradizione si ripresenta questo weekend con un programma ricco, adatto a grandi e piccoli.
A partire dalle 16 sarà possibile assistere alla presentazione del libro illustrato per ragazzi “L’antica gemma” di Elisa Giovannini, al quale seguirà il laboratorio sul libro “Tra il dire e il fare”, curato da Margherita Lorenzini, rivolto ai bambini dai 4 anni. Il divertimento continua alle 18 con il “truccabimbi” a cura di TanitArt.
La festa sarà accompagnata da dj e karaoke fino al momento centrale della serata: il lancio del pallone areostatico
“La festa di San Michele è una delle tante occasioni che ci consentono di raccontare il borgo di Santa Fiora e la sua storia -sottolinea Serena Balducci, assessora alla Cultura di Santa Fiora.
Questo tipo di iniziativa ha permesso negli anni di riscoprire e tenere vivi i legami con la tradizione, creando momenti di divertimento per le famiglie e tutta la comunità.
Marta Bartalini











